Santuario di Monte Stella
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Santuario di Monte Stella

📍IvreaPiemonte

<p>Il <strong>santuario di Monte Stella di Ivrea </strong>costituisce uno dei luoghi di interesse storico ed artistico della cittadina piemontese. A pochi passi dall&#39;affollata piazza del mercato ortofrutticolo, si snodano &ndash; lungo il pendio di una altura morenica, in un bosco di platani e di bagolari &ndash; le stazioni di una ottocentesca Via Crucis che salgono al santuario della Madonna della Stella, meglio noto agli eporediesi come santuario di Monte Stella.<br /> Il santuario venne edificato nel 1627 ed ampliato poco pi&ugrave; tardi nel 1658 a testimonianza della speciale devozione che si esprime, ad Ivrea ed in tutto il Canavese, nei confronti della &quot;Madonna Nera&quot;&#39; di Oropa.</p><p>Di tale secentesca costruzione rimangono oggi solo il campanile e una parete adiacente alla attuale chiesa, su cui si vedono i resti di una lunetta affrescata. La odierna chiesa dedicata alla &quot;Madonna della Stella&quot; ha forma di tempio a pianta circolare e venne edificato nel XIX secolo.<br /> Proseguendo oltre il santuario di Monte Stella, lungo un ciottolato che sale sulla cima della collina dioritica, si arriva &ndash; in un posto suggestivamente panoramico &ndash; alla cappella dei Tre Re, meta di pellegrinaggio che si svolge nel giorno dell&#39;Epifania e che &ndash; per antica deliberazione pontificia &ndash; vale ai fedeli una indulgenza plenaria. L&#39;antico rito della processione e della offerta dei ceri alla cappella, &egrave; stato, in tempi recenti, incorporato nelle celebrazioni dello storico carnevale di Ivrea, che ogni anno ha il suo avvio proprio nella giornata dell&#39;Epifania.<br /> Al di sotto dello scialbo che ricopre le pareti della cappella &egrave; recentemente affiorato un pregevole affresco, anch&#39;esso databile verso la fine del XV secolo (ca 1480) raffigurante una Adorazione del Bambino con ai due lati le figure di san Rocco e di san Sebastiano (omaggio probabile allo scampato pericolo della peste scoppiata in quegli anni); affresco che, per molti elementi stilistici, richiama la lezione artistica di <strong>Martino</strong> <strong>Spanzotti.</strong><br /> La pi&ugrave; recente analisi critica dell&#39;affresco (prof. Giovanni Romano) ha portato a ritenerlo opera di un valente pittore, attivo tra Canavese e Valle d&#39;Aosta, che si ispira con evidenza allo Spanzotti (ed in particolarmente alla Adorazione del Bambino e Santi Vescovi di Rivarolo Canavese) e che, per alcuni versi, pare non immemore della lezione aostana di Antoine de Lonhy. &nbsp;( da Wikipedia )</p>

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Indirizzo

20, Viale Monte Stella - 10015

Ivrea (TO)

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Telefono

0125 48830