
Castello Rosso
<p>La costruzione più antica di cui rimangono parti importanti risale all'XI° secolo, sulle rovine di un edificio circolare, forse une torre di guardia.<br /> Dello stesso periodo è il più antico documento in cui è menzionato il <strong>Castello di Loranzè</strong> (carta di fondazione del Monastero di S. Stefano d'Ivrea del 1041).<br /> <br /> A questo periodo appartengono alcuni muri inglobati poi nelle successive costruzioni, tuttora riconoscibili, e la torre quadrata.<br /> <br /> Nei primi decenni del XIV secolo i San Martino, coinvolti nelle lotte tra Impero e Papato si schierano con il Vescovo di Ivrea a favore degli Angioini; il Castello è attaccato dalle truppe dei Valperga, ma resiste agli assalti senza subire distruzioni.<br /> <br /> Gravi danni subisce invece durante la rivolta popolare dei Tuchini del 1386/87, nella quale viene invaso, depredato ed in parte distrutto.<br /> La ricostruzione immediatamente successiva, fatta a nord-ovest della parte distrutta,(probabilmente tra un muro rimasto in piedi e l'antico muro di cinta) è caratteristica di quegli anni con le sue torrette d'angolo, piombatoie e saracinesca al portone d'entrata, e il largo oso del mattone<br /> <br /> Nel XVI secolo Carlo di Loranzè inizia la costruzione ex novo dell'ala a Sud est, sopra all'antico accesso per i cavalli. I grandi mutamenti avvenuti in campo politico e sociale condizionano la forma della nuova costruzione, che non ha più strutture difensive, ma assume l'aspetto di casa di abitazione.<br /> L' intonaco rosato che ricopre quest'ala spicca nel verde circostante e rende il Castello visibile per un largo raggio dando origine alla denominazione Castel Rosso.<br /> <br /> Nei secoli seguenti altre demolizioni, aggiunte, ricostruzioni con incorporazione di vecchie murature nelle nuove si susseguono, rendendo difficile l'individuazione delle forme originarie.<br /> www.comune.loranze.to.it</p>
Indirizzo
Comune di Loranzè ( To)
Loranzè (TO)