Castello di Valperga
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Castello di Valperga

๐Ÿ“Valpergaโ€ขPiemonte

<p>Il <strong>castello di Valperga</strong> sorge a Valperga e risale all&#39;XI secolo; &egrave; caratterizzato da torri che circondano diversi edifici aggiunti via via con il tempo.<br /> Gli abbellimenti di gusto barocco compresero l&#39;inserimento di una villa neoclassica con giardino e parco. Il sito riveste importanza per la vicinanza alla chiesa di san Giorgio, coeva del castello, che custodisce una Passione di Cristo del XV secolo, raro esempio dei cicli pittori medioevali dell&#39;Alto Canavese.<br /> Fondato nell&#39;XI secolo ai piedi di un&#39;eminenza granitica (ora Collina di Belmonte), il castello pare derivi il nome dal celtico vald (selva) e dal burgundo berg (monte). Forse i primi residenti furono i nobili Silvesco e Droenghi di Corgnava, gi&agrave; padroni di Salto e Comischio, anche se la tradizione locale lo considera costruito dai conti del Canavese Ardicione o Arduino, ritenuto discendente dal Re Arduino, ed i figli Guido o Wildo e Ardicino.<br /> Guido assunse il titolo di conte di Valperga, e da lui ebbero origine le diverse linee dei Valperga, mentre Ardicino viene ritnuto il capostipite dei conti di San Martino. Nel 1309 un decreto del 9 giugno emanato dal Filippo di Acaia investiva i conti di Valperga del castello e castellania di Valperga e Valpergato, con giurisdizione e pertinenze del borgo di Cuorgn&eacute;, di una quarta parte del quartiere di Rivarolo, di met&agrave; del castello di Pont e Valli e di vari altri feudi.<br /> Nel 1600 troviamo il castello di Valperga diviso tra i due rami Valperga di Valperga e Valperga di Masino; essendo morto Gerolamo Valperga di Masino senza discendenza maschile, la sua porzione pass&ograve; alla figlia Marianna, sposa ad Arduino Valperga di Rivara. L&#39;intero castello pass&ograve; poi in eredit&agrave; alla loro figlia Francesca, che lo port&ograve; in dote allo sposo Federico Valperga di san Giorgio.<br /> Nel 1776, estinto questo ramo con Guido Francesco Aldobrandino del Carretto di Castellargento, il castello di Valperga e tutti i beni passarono alla nipote pi&ugrave; diretta, Anna Vittoria San Giorgio di Balangero, sposata a Paolo Coardi di Carpenetto, marchese di Bagnasco.<br /> Dalla seconda met&agrave; del XX secolo la struttura appartiene alla <strong>congregazione delle Figlie della Sapienza.</strong></p>

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