
Castello di Roppolo
<p>L'attuale forma de<strong>l Castello</strong> si deve ai Conti Bichieri di Vercelli , i quali nel 1200 recuperarono una fatiscente fortificazione collinare.Borgo e castello passarono poi in mano ai longobardi Visconti nel 1315, che iniziarono a usarlo come alloggiamento signorile. Come per la vicina Viverone e altri borghi vercellesi, il territorio roppolese fu barbaramente conquistato dal mercenario Facino Cane, al soldo del Marchesato del Monferrato. Ripresi però i territori dai Savoia nel 1427, Roppolo passò sotto la signoria dei piemontesi Valperga nel 1441.<br /> Nel 1632 il castello divenne presidio di Tomaso di Savoia contro le invasioni francesi. Ma, quando questi ultimi si allearono coi gli stessi sabaudi nel 1640, Roppolo fu ceduta ai marchesi Guido Villa di Cigliano e Giandomenico Doria di Ciriè. Tuttavia, nel 1730, alcuni discendenti dei Valperga riemersi dalla storia, pretesero - e ottennero - nuovamente la proprietà di borgo e castello.<br /> Per problemi economici però, nel 1837 questi rivendettero il castello a Ignazio Anselmi, un ricco possidente livornese che si preoccupò della restaurazione del castello come sua residenza di vacanza. Questi, a sua volta, durante il periodo del Risorgimento, cedette tutto al senatore generale Gustavo Mazè de la Roche.</p><p>Roppolo, la cui economia era basata soprattutto su enologia e agricoltura, istituì quindi il castello come sede museale di tali settori. Quando il paese divenne comune del Regno di Italia, il castello fu quindi acquistato privatamente dalla ricca famiglia Novarese di Moransengo, che lo ristrutturò e lo adibì a ristorante.( da Wikipedia)<br /> Oggi il Castello è sede di un<strong> Ristorante</strong>, mentre le cantine ospitano l'<strong>Enoteca regionale della Serra</strong></p>
Indirizzo
Piazzale Castello, 2, 13883 Roppolo Biella Telefono:0161 980000 Orari: · 12:30-14
Roppolo (TO)