
Castello di Castellamonte
<p>Il <strong>castello di Castellamonte</strong> è un antico edificio di origine medievale del Canavese, posto sulla collina che domina la città di Castellamonte, in provincia di Torino.Le prime notizie sono documentate dal 1066, ma la struttura doveva già esservi nei decenni precedenti. Furono i discendenti di Arduino, marchese d'Ivrea e poi re d'Italia, i Conti di Castellamonte che lo trasformarono in una delle più complesse strutture fortificate del Canavese.Il primitivo castello fu distrutto durante il tuchinaggio nella rivolta dei tuchini del 1383-1387, nel corso della guerra del Canavese, che devastò la regione a partire dal 1339. I Castellamonte, infatti, alleati dei San Martino, appoggiati dai Savoia, furono posti sotto assedio da parte dei Valperga e dei loro alleati, i marchesi del Monferrato, che tentavano di espandersi nella zona. La rivolta iniziò nelle terre dei Castellamonte e poi dilagò in tutto il Canavese, con eccidi di feudatari e distruzioni di castelli. Solo nel 1387 Ibleto di Challant, inviato da Amedeo VIII di Savoia, riuscì a riportare la calma e la “pax sabauda”.A partire dalla metà dell'Ottocento, i conti di San Martino di Sale e Castelnuovo, che dal 1611 si erano trasferiti a Castellamonte diventandone consignori, acquistarono l'intera proprietà del castello e ne riplasmarono varie parti. Nel corso del XX secolo dai San Martino passò per eredità ai conti <strong>Ricardi di Netro.</strong></p>
Indirizzo
Castellamonte (To)
Castellamonte (TO)
