
Castello di Albiano
<p>Posto al centro dell’anfiteatro morenico, il <strong>castello di Albiano d’Ivrea</strong> domina il centro urbano dell’omonimo comune, situato a pochi chilometri di distanza dal capoluogo piemontese.</p><p>Da sempre sotto il dominio temporale dei vescovi d’Ivrea, l’imperatore Ottone lo infeudò all’allora vescovo eporediese nell’anno 1000, ratificando uno status quo da secoli vigente.</p><p><br /> Il castello vescovile di Albiano d’Ivrea ha origini molto antiche e sembra sia sorto sui resti di un’antica villa di epoca romana. Passato di mano ai Principi d’Acaja, nel 1361 tornò nuovamente nelle proprietà vescovili. Danneggiato e saccheggiato durante le guerre nel Canavese, il vescovo Bonifacio Ferrerò lo fece ricostruire interamente. L’attuale aspetto dell’edificio risale agli ultimi interventi avvenuti nel 1641 dopo che la fortezza venne nuovamente distrutta nel corso della guerra civile.</p><p>Oltre ai vescovi, il castello ospitò nell’ottocento il Duca di Genova che vi soggiornò per qualche tempo. Ai piedi del castello, su gradoni in discesa sorgono i ricetti, antiche costruzioni a due piani che si snodano lungo una stradina selciata, un tempo ricoperta di pergolati di viti.</p><p>Il castello di Albiano d’Ivrea ospita oggi il vescovo della città, nonché alcune famiglie che formano la comunità del castello( da Turismo torino)</p>
Indirizzo
Via Castello, 22, 10010 Albiano D'ivrea Torino 0125 59481
Albiano d'Ivrea (TO)